FAQ ATTIVITÀ MOTORIA
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Che cosa significa fare attività fisica ?

L’ attività fisica è un qualsiasi movimento del corpo prodotto dalla “contrazione muscolare” che aumenta la spesa di energia oltre quella utilizzata per il metabolismo dei tessuti in condizioni di riposo. Camminare, correre, nuotare, salire e scendere le scale, giocare con la palla sono attività fisiche, come anche riordinare la cameretta, fare giardinaggio, suonare uno strumento musicale.

Che cosa significa fare esercizio fisico ?

L’ esercizio fisico è una forma di attività fisica, in cui l’attività è programmata, pianificata e strutturata e ha lo scopo di allenare il corpo e migliorare o mantenere una o più componenti dell’ efficienza fisica.

Efficienza fisica

E’ la possibilità che un ha individuo di assolvere il lavoro quotidiano senza fatica eccessiva, con un’adeguata dose di energia per soddisfare i desideri del tempo libero e per affrontare le emergenze. Le componenti della fitness si basano su un sistema cardiovascolare ben funzionante, una percentuale ottimale di massa magra e massa grassa, una ragionevole forza e resistenza muscolare ed una sufficiente flessibilità articolare che consenta l’agevole esecuzione dei movimenti.

Ho letto sul giornale che è importante migliorare la “FITNESS”, ma che cosa significa?

La “fitness” fisica indica l’efficienza fisica, cioè la possibilità che un ha individuo di assolvere il lavoro quotidiano senza fatica eccessiva, con un’adeguata dose di energia per soddisfare i desideri del tempo libero e per affrontare le emergenze. Le componenti della fitness si basano su un sistema cardiovascolare ben funzionante, una percentuale ottimale di massa magra e massa grassa, una ragionevole forza e resistenza muscolare ed una sufficiente flessibilità articolare che consenta l’agevole esecuzione dei movimenti.

Perchè l attività fisica è importante ?

L’attività fisica è fondamentale per la crescita psico-fisica dei più piccoli nonché uno strumento primario per la tutela della salute di tutti: Favorisce la crescita e lo sviluppo fisico Permette di mantenere un giusto peso, riducendo la quantità di grasso corporeo Contribuisce a costruire uno scheletro forte e sano Migliora l’agilità e l’equilibrio Assicura una buona postura Rafforza il cuore e i muscoli Migliora le capacità di apprendimento Aiuta la socializzazione

Qual è l età giusta per iniziare uno sport ?

Per iniziare la pratica di uno sport è necessario che il bambino sia pronto dal punto di vista psicomotorio: deve avere acquisito gli schemi motori di base (come camminare, correre, saltare, prendere, lanciare, rotolare, ecc...), deve essere in grado di comprendere le istruzioni e metterle in atto, deve essere capace di interagire con i coetanei e con l’istruttore. Generalmente tutte queste caratteristiche sono presenti a partire dall’età di 5-6 anni.

Per aumentare l attività fisica, bisogna iniziare presto la pratica di uno sport ?

Le capacità motorie sono legate all’acquisizione di precise tappe dello sviluppo psico-motorio, che riguardano non solo le abilità motorie, ma anche quelle cognitive e sociali. Prima dei 5 anni, quindi, si parla di attività ludico-motoria, basata su attività fondate sul gioco e che coinvolgono i grandi muscoli ( braccia, gambe). Solo al compimento dei 5-6 anni il bambino è pronto a partecipare ad uno sport, che comunque sarà proposto sotto forma di gioco.

È importanmte fare uno sport tra 6 e 10 anni?

Fare attività fisica sotto forma di sport è importante. Rappresenta una forma di aggregazione, dove i bambini imparano il rispetto delle regole e dei compagni. Gli sport praticati tra 6 e 10 anni non devono essere mirati alla tecnica del gesto motorio né alla competizione, quanto al divertimento e alla socializzazione. Devono avere regole flessibili e prevedere tempi brevi di istruzione, devono consentire al bambino grande libertà e possibilità di divertirsi anche in attività di altro tipo. L’ideale è consentire al bambino di provare diversi tipi di sport, per scegliere quello che più gli piace.

Se il bambino inizia presto a praticare uno sport, saranno maggiori le probabilità che diventi un campione ?

Non esiste alcuna possibilità di forzare le tappe motorie attraverso l’allenamento, né è possibile predire il talento sportivo in età precoce. Quando la richiesta di uno sport non è appropriata allo sviluppo cognitivo e fisico, e soprattutto se la scelta dello sport è imposta dai genitori, il bambino può presentare senso di fallimento e frustrazione, con inevitabile abbandono di quello sport e allontanamento dalla pratica sportiva in genere.

Quale sport fare tra i 6-10 anni?

La scelta di uno sport va consigliata in base alle inclinazioni del bambino, non a quelle dei suoi genitori. Il divertimento deve essere un requisito importante nella scelta di uno sport. Quando è più piccolo le attività consigliate sono la ginnastica, l’atletica leggera, la danza e il nuoto, successivamente potrà provare ad esempio il pattinaggio, il calcio, il basket, la pallavolo, la scherma, il judo o il karate.

Per aumentare l attività fisica e sufficiente fare sport ?

Non basta, infatti è importante aumentare il movimento in molti altri modi, come: Andare a scuola a piedi Salire e scendere le scale a piedi, anche se c’è l’ascensore Accompagnare la mamma o il papà per piccole commissioni Mettere a posto la cameretta Fare una passeggiata nel tempo libero Portare il cane a spasso Giocare all’aperto, in luoghi sicuri

Quanta attività fisica praticare?

Almeno 60 minuti al giorno dedicati ad attività fisiche non particolarmente impegnative (correre, camminare a passo svelto, andare sui pattini o sullo skateboard, andare in bicicletta, ballare, nuotare, giocare a calcio). Inoltre dedicare 20-30 minuti, 2-3 volte la settimana, ad un’attività sportiva (nuoto, ginnastica, atletica, tennis, giochi di squadra, ecc.).

Quali attivita fisiche fanno bene ai bambini ?

Tutte quelle che aumentano il battito cardiaco e la frequenza del respiro, come correre, ballare, nuotare, saltare con la corda. Tutte quelle che aiutano il corpo a muoversi agilmente, come piegarsi, allungare gli arti, arrampicarsi. Tutte quelle che coinvolgono i muscoli, come fare flessioni, spingere, portare piccoli carichi.

Quando mio figlio si muove troppo, suda e gli dico di fermarsi. ho paura che si raffreddi, faccio bene?

L’attività fisica produce calore, che deve essere dissipato attraverso la sudorazione. Quindi se il bambino è sudato, è segno che ha fatto un’ attività fisica moderata/intensa. Fagli cambiare la maglietta, asciugalo quando si ferma e fa’ in modo che beva acqua quanto vuole!

Ho paura che si faccia male...

Una delle barriere più comuni al movimento, soprattutto in casa o al parco giochi, è la paura che il bambino possa subire dei traumi. E necessario ricordare quanto ostacolare il naturale e giocoso movimento dei bambini sia più dannoso per il loro benessere fisico e psichico

Come riconoscere i segni fisici di un attività moderata/vigorosa

Le attività moderate/vigorose sono facilmente riconoscibili, perché determinano dei segni fisici caratteristici: sensazione di calore, cute sudata, aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. Per riconoscere questi segni, basta far compiere ai bambini dei salti ripetuti, una corsa, un ballo per almeno 10 minuti, magari col sottofondo di una musica; alla fine si invitano i bambini a valutare i cambiamenti avvenuti (variazione della frequenza cardiaca e respiratoria, talk test).

Come misurare la frequenza cardiaca

I bambini sono disposti in posizione supina ad occhi chiusi. L’insegnante indica loro le due possibili sedi di rilevazione del battito cardiaco: a livello del polso o al collo. Per la rilevazione al polso si chiede di porre l’indice, il medio e l’anulare della mano destra sul polso sinistro, all’altezza del prolungamento del dito indice. Per la rilevazione al collo si invitano gli allievi ad appoggiare l’indice ed il medio sulla parte laterale destra o sinistra del collo (all’altezza della carotide). Si contano le pulsazioni per un periodo di 15 secondi (il tempo viene controllato dall’insegnante) e si moltiplica il numero ottenuto per 4. In tal modo si ottiene il numero dei battiti al minuto. Con l’attività fisica la frequenza cardiaca, che a riposo è intorno a 70-80/min può arrivare a 110-120 (se moderata) fino a 160-170 (se intensa) battiti/minuto.

Come misurare la frequenza respiratoria

Gli allievi sono disposti in posizione supina ad occhi chiusi. L’insegnante indica loro di appoggiare la mano all’altezza dello stomaco e di contare un respiro ad ogni sollevamento del torace. Si chiede di contare il numero delle inspirazioni per 30 secondi e di moltiplicare il numero ottenuto per 2. In tal modo si ottiene il numero degli atti respiratori al minuto. Con l’attività fisica la frequenza respiratoria, che a riposo è intorno a 16-20/min può arrivare a 25-30 atti/minuto.

Il "talk test"

E’ un test semplice, ma pratico per spiegare ai bambini l’intensità dell’esercizio fisico. Ovviamente la risposta è soggettiva e la sensazione di “difficoltà” dipende dal grado di allenamento del bambino. E’ un’attività LIEVE se il bambino riesce a cantare mentre fa movimento E’ un’attività MODERATA se il bambino riesce a parlare mentre fa movimento E’ un’attività VIGOROSA se il bambino NON riesce a parlare e ha il “fiatone”