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Il sovrappeso e l’obesità, determinati da uno stile di vita sedentario e da una scorretta alimentazione, possono favorire l’insorgenza di patologie cronico-degenerative. L’obesità non è un problema esclusivo della popolazione adulta, ma interessa in maniera sempre più rilevante anche i bambini e gli adolescenti. È certo ormai che la Sindrome Metabolica e il Diabete di tipo 2 siano effetti dell’obesità.
Le iniziative di educazione alla salute hanno significato se ad esse viene affiancato un sistema di sorveglianza sullo stile di vita e il monitoraggio di alcuni aspetti della salute di bambini e adolescenti.
È per lavorare verso questo obiettivo che nell’ambito del progetto “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni” (promosso dall’Istituto Superiore della Sanità in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione) è natoOKkio alla SALUTE un sistema di raccolta dati su stato nutrizionale, alimentazione attività fisica e stile di vita dei bambini della scuola primaria.
Da un confronto dei dati registrati negli anni 2008, 2010 e 2012 si evidenzia una percentuale di obesità infantile pressochè costante mentre si osservano delle variazioni rispetto alle abitudini alimentari e all’attività fisica. Dai dati raccolti risulta che la Campania è la regione a maggior prevalenza di sovrappeso e obesità nei bambini tra 8 e 9 anni.
In questa regione sono state attivate delle azioni strategiche di prevenzione tramite il progetto “Crescere Felix”, che promuove l’allattamento al seno, lo svezzamento salutare, la gestione del bambino sovrappeso, l’attività fisica, e prevede anche moduli formativi per gli operatori scolastici e un sistema di verifica e miglioramento nelle mense scolastiche.

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